Il Dog Orienteering Challenge è una disciplina cinotecnica che combina l’orientamento tradizionale mediante bussola e mappa cartografica con l’attività di fiuto del cane. In questa disciplina sportiva, il partecipante e il suo cane formano una squadra e insieme cercano e trovano una serie di target di controllo seguendo un ordine specifico entro il tempo stabilito per la prova. Durante il trail il cane è collegato al conduttore tramite una linea elastica ammortizzata, a sua volta attaccata con imbrago speciale alla vita del conduttore, mentre nelle operazioni di ricerca olfattiva, il cane verrà scollegato dall’imbrago e gestito con una lunghina di cinque metri. Questi elementi (imbrago, linea ammortizzata e lunghina) consentono da un lato un trasferimento più sicuro e controllato, e dall’altro, una buona comunicazione e collaborazione tra il cane e il conduttore per seguire efficacemente il percorso mappato e trovare i target. È dunque uno sport che non solo rafforza il legame tra cane e conduttore, ma migliora anche le capacità fisiche e cognitive di entrambi. Le nostre gare possono variare per difficoltà e lunghezza, sono adatte a tutti i livelli di abilità, da principianti a esperti, possono essere partecipate da singoli binomi, oppure in formula team da due binomi. È una attività che si pratica all’aria aperta immersi nella natura, ma anche in parchi cittadini e aree poco urbanizzate. Un percorso di Dog Orienteering Challenge è costituito da una partenza, una serie di punti di controllo che sono identificati sulla mappa cartografica in modo alfanumerico e un arrivo. Una volta giunti sui punti di controllo, il conduttore deve scollegare il cane dalla linea ammortizzata, agganciare la lunghina alla pettorina e in modalità ricerca sostanze individuare il target (essenza naturale tipo Tea verde, Tea nero, Camomilla, Caffe). Per dimostrare l’effettivo ritrovamento, l'orientista marcherà il proprio cartellino con una speciale punzonatrice o dei timbri specifici posti vicino ad ogni singolo target. Non è detto che in futuro potrà essere adottato un altro metodo di punzonatura, ad esempio sistemi tecnologici di lettura e verifica QR Code diversificati in base al target, che l’orientista dovrà scansionare. Dog Orienteering Challenge, per il campionato gare e per la formazione, si avvale del patrocinio di ASI Sport e Cultura riconosciuto dal CONI.
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